Un piano di studio di 20 minuti al giorno
Dividi i 20 minuti in quattro blocchi da 5 minuti. Nel primo prepara lo strumento, controlla l’accordatura o la posizione sulla tastiera e ripassa ciò che già sai. Nel secondo svolgi un breve esercizio tecnico. Nel terzo studia un frammento musicale. Nel quarto suona senza fermarti, anche se ci sono ancora errori. Questa divisione evita di passare tutta la sessione a ripetere soltanto l’inizio di una canzone.
Nei primi sette giorni usa 5 minuti per postura e accordatura, 5 per la coordinazione, 5 per due accordi o note e 5 per una sequenza semplice. Sulla chitarra esercitati sui cambi tra Em, G, C e D. Sulla tastiera suona C, G, Am e F in posizioni comode. Mantieni il metronomo tra 60 e 72 BPM. Aumenta soltanto quando il movimento risulta pulito per tre ripetizioni consecutive.
Nella prima sessione fai un test semplice. Suona ogni accordo o nota per quattro battiti. Poi registra 30 secondi della sequenza. Questa registrazione sarà il tuo riferimento. Il settimo giorno registra lo stesso esercizio allo stesso tempo. Confronta il suono, il numero di pause e la tensione della mano. Non valutare soltanto la velocità. Un movimento più silenzioso e regolare rappresenta comunque un progresso.
Nella seconda settimana dedica 8 minuti alla tecnica e 12 al repertorio. Nella terza riduci la tecnica a 5 minuti e usane 15 per suonare una canzone per sezioni. Nella quarta fai 3 minuti di ripasso, 5 di tecnica e 12 di esecuzione continua. Registra la data, il tempo e il frammento studiato. Questo appunto mostra un progresso che la memoria spesso nasconde.
Se salti un giorno, riprendi il giorno seguente senza cercare di recuperare con una sessione di due ore. Il recupero forzato tende ad aumentare la tensione e a ridurre la concentrazione. Se hai soltanto 10 minuti, fai 3 minuti di ripasso, 4 di transizioni e 3 di esecuzione continua. Mantenere il contatto con lo strumento è meglio che abbandonare la routine perché non riesci a completare il piano.
Se inizi dalla chitarra, segui la guida come suonare la chitarra da zero prima di provare gli accordi con barrè. Con qualunque strumento, esercitati lentamente e conta i battiti a bassa voce. L’obiettivo della prima fase non è la velocità. È riuscire a ripetere lo stesso movimento con meno tensione e più controllo.
Per esercitarti oggi, scegli quattro accordi o cinque note, imposta il metronomo su 60 BPM e fai quattro cicli da quattro battiti. Annota quante volte ti sei fermato. Domani ripeti allo stesso tempo. Aumenta di 4 BPM soltanto se riesci a completare i quattro cicli senza perdere il battito.